Awwwards

Bpco: alcune cose da sapere

BPCO

Bpco: alcune cose da sapere

La Bpco o broncopneumopatia cronica ostruttiva è una patologia estremamente diffusa nei Paesi sviluppati: solo in Italia, infatti, sono circa 2 milioni i casi diagnosticati ed è stata definita dalla Global Initiative for Chronic Obstructive Lung Disease come patologia caratterizzata dalla “limitazione al flusso aereo non completamente reversibile”.

La Bpco coinvolge dunque l’apparato respiratorio ed è caratterizzata da un’ostruzione delle vie aeree; tale ostruzione può essere più o meno significativa, a seconda dello stadio della malattia e, se non curata adeguatamente, può causare dei danni molto gravi. È bene dunque imparare a riconoscere i suoi sintomi e comprendere come gestire la malattia per prevenire la sua progressione.

Quali sono i sintomi della BPCO?

La Bpco è una malattia progressiva e i principali sintomi sono la tosse, espettorazione e dispnea (la cosiddetta “fame d’aria”). Solitamente le persone affette da broncopneumopatia cronica soffrono di tosse cronica (più accentuata al mattino) e accompagnata dalla produzione di muco.
È molto probabile, inoltre, che le persone soggette a tale patologia siano affette anche da altre sintomatologie e che il quadro clinico sia aggravato dall’aumento della predisposizione alle infezioni respiratorie di origine virale o batterica.

Quali sono i fattori di rischio?

Esistono fattori di rischio di varia natura: alcuni di origine ambientale ed altri individuali (nella fattispecie, genetici). Da considerarsi è anche la possibilità che tra i fattori di rischio individuali ci siano altre patologie respiratorie, come l’asma e l’ipersensibilità bronchiale; anche la contrazione di infezioni respiratorie come bronchiti, polmoniti e pleuriti possono predisporre al deterioramento dei bronchi e favorire lo sviluppo della malattia.

21. 1Tra i fattori di rischio ambientali, invece, il principale imputato nell’insorgenza della Bpco è il fumo di sigaretta, il quale favorisce il decadimento della normale funzione respiratoria.
Tuttavia, tra le cause di sviluppo della Bpco non è da escludere neppure il fumo passivo. Un ruolo determinante è giocato anche dall’esposizione a sostanze potenzialmente tossiche come polveri, vapori, sostanze chimiche o fumi irritanti.
Meno influenti, ma non da trascurare, sono i fattori di rischio associati all’inquinamento atmosferico e a quello degli ambienti chiusi, provocato dalle emissioni di stufe, aria condizionata ed apparecchi elettrici.

Nonostante non sia possibile curare efficacemente la Bpco con l’obiettivo di ripristinare la funzionalità respiratoria perduta, è importante non trascurare i trattamenti per la gestione della malattia, che possono consentire il raggiungimento di importanti obiettivi quali: prevenire la progressione della malattia, ridurre i sintomi e migliorare lo stato di salute in generale.

Soprattutto, è importante acquisire la consapevolezza che, grazie a un percorso diagnostico basato sulle reali necessità di ogni singolo paziente e a trattamenti personalizzati è possibile tenere sotto controllo sia sintomi che valori alterati, migliorando significativamente la qualità della propria vita.

 

Vivian ti aiuta a creare un percorso diagnostico basato sulle tue reali esigenze. Clicca qui per scoprire come!

 

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner acconsenti all’uso dei cookie. maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close